La liquidità dell’impresa non dovrebbe semplicemente restare ferma.
La liquidità dell’impresa non dovrebbe semplicemente restare ferma.
Ogni impresa ha bisogno di liquidità per lavorare, affrontare gli imprevisti e cogliere nuove opportunità.
Ma tra ciò che deve essere immediatamente disponibile e ciò che può essere programmato esiste spesso uno spazio importante.
Giacenze di conto corrente, riserve, flussi in entrata e somme destinate a esigenze future possono essere organizzati con tempi e obiettivi differenti, senza perdere di vista le necessità operative dell’azienda.
Il punto non è investire tutta la liquidità disponibile.
È capire quanta deve rimanere libera, quanta può lavorare e per quanto tempo.

Non tutta la liquidità ha lo stesso compito
Non tutta la liquidità ha lo stesso compito
Ogni somma ha il suo tempo.
Ogni somma ha il suo tempo.
1. Liquidità operativa
1. Liquidità operativa
Per la gestione corrente e gli imprevisti: deve rimanere prontamente disponibile.
2. Risorse a breve termine
2. Risorse a breve termine
Somme destinate a esigenze prevedibili nei prossimi mesi, da gestire in funzione delle scadenze.
3. Liquidità programmabile
3. Liquidità programmabile
Risorse non necessarie nell’immediato, per le quali può essere valutato un orizzonte più ampio.
4. Patrimonio aziendale
4. Patrimonio aziendale
La liquidità strutturalmente eccedente può entrare in una pianificazione collegata agli obiettivi dell’impresa.

Dalla liquidità alla tesoreria.
Dalla liquidità alla tesoreria.
Lasciare tutto sul conto corrente e investire tutto sono due estremi. Nel mezzo esiste uno spazio nel quale la liquidità può essere organizzata in funzione dei tempi dell’impresa.
Una parte deve restare immediatamente disponibile. Un’altra può avere un orizzonte di alcuni mesi. Le risorse che non hanno una destinazione prevista nel breve periodo possono invece essere valutate all’interno di una pianificazione più ampia.
L’obiettivo non è cercare rendimento a ogni costo, ma far lavorare in modo diverso risorse che hanno compiti diversi, mantenendo disponibilità quando serve e coerenza con le esigenze aziendali.
La tesoreria, così, non è qualcosa di separato dall’impresa: diventa parte della sua pianificazione finanziaria.
La liquidità deve essere disponibile. Non necessariamente immobile.
La liquidità deve essere disponibile. Non necessariamente immobile.
Prima di decidere cosa fare delle risorse dell’impresa, possiamo partire da una domanda più semplice: quanta liquidità deve rimanere disponibile, per quanto tempo e quale parte può essere pianificata diversamente?
Da qui possiamo costruire insieme una gestione coerente con le esigenze operative, i progetti e gli equilibri finanziari dell’azienda.